giovedì 9 ottobre 2008

traccia di "nuova" analisi della sconfitta per tornare alla vittoria

oh, sì: il problema del razzismo c'è, ma non è un problema, è uno dei tanti sintomi che dopo il compromesso storico, dopo che Berlinguer ha consentito all'alleanza strategica con il blocco borghese-vaticano di destra PUR DI ANDARE AL GOVERNO, la discesa non è stata nient'altro che più veloce. Omicidio o deportazione del dissenso organizzato, omicidio e emarginazione (eroina) del sottoproletariato, imposizione di una legislazione di emergenza dalla quale mai ci siamo rialzati, e che si propone oggi, praticamente uguale, come alla fine degli anni '70: hanno sconfitto il nemico più forte, la lotta di classe, adesso fanno piazza pulita delle frange irregolari, no global: dopo il caduto di piazza alimonda, è finita!) cittadini stranieri, donne e poveri.
Da questa analisi, necessariamente schematica, occorre ripartire, per ridare slancio alla lotta che ci vede anche vinti, ma mai domati. Viva la Resistenza!

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