domenica 5 ottobre 2008

ti brucia il culo, eh!?

quando si dicono risposte.
Capisco tutta la cautela. Ma suggerire soltanto che in fondo ci sono tante cose che vanno male, e per farle andare bene bisognerebbe impegnarsi a fondo, è una presa per i fondelli nei confronti di chi lavora, tiene famiglia e magari c'ha pure lo sfizio di navigare e postare su internet.
Se riesco, quindi, posto la replica alla risposta sulle lavagne interattive:

" >basito dalla spudoratezza di queste scelte. se penso che un s.o. + suite openoffice può anche costare 25 euro...

Di cose che in Italia non vanno tanto bene ce ne sono tante.
Bisogna però cercare di impegnarsi per poter far conoscere le alternative.

e ne aggiungo un'altra; il sussidiario di 4^ elementare dal titolo "il nuovo codice" riporta, tra le pagine dedicate all'educazione informatica, i seguenti capitoli:
"word - un programma per la videoscrittura": ... "probabilmente conosci già WORD; un programma di videoscrittura...."
"le word art"
"le clip art"
"powerpoint"
...
"excel - un programma per organizzare e calcolare"

quindi non ho capito bene, e le chiedo delucidazioni, in merito alla affermazione genericissima che in italia ci siano tante cose che non vanno bene; e sull'avversativa, che davvero non ho compreso, "però bisogna cercare di impegnarsi per far conoscere le alternative."

Se vuole il mio parere, per quello che vale, credo che l'impegno maggiore non stia tanto nel fare conoscere le alternative - perchè se le conosce lei, a maggior ragione le conosceranno i ministri e i sottosegretari di turno - quanto nel metter in evidenza la contraddizione: che sta appunto nel propinare una parte soltanto dello scenario, come se fosse la totalità.

con i migliori auguri di buona continuazione

p.s. ho copiato il testo di questa lettera e l'ho postato (?!?) sul lug di como e di lecco; three times is better than one!"

e come risposta alla risposta, credenziali ("sono un docente di informatica - faccio conoscere linux almeno da dieci anni") e dichiarazioni di principio: "credo che il cambiamento avvenga dal basso"; e intanto che aspettiamo, dall'alto ci strappano a striscioline la possibilità di auto-organizzarci.
E adesso mi aspetto un bel dibattito sul ruolo e sulla responsabilità delle avanguardie.

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